Guida di C (base)

Preparare l'ambiente

È arrivato ora il momento di procurare gli “ingredienti” necessari per iniziare a lavorare. Come abbiamo visto la stesura di un programma consta fondamentalmente di 3 parti:

  1. Scrittura del codice sorgente
  2. Compilazione
  3. Esecuzione

Nota: in questa guida lavoriamo con il sistema operativo GNU/Linux. Naturalmente i programmi che impareremo a scrivere funzionano anche su Windows e Mac, ma se non hai Linux dovrai procurarti degli strumenti diversi da quelli di cui parleremo nel corso dell'articolo:

  • Se usi Windows puoi installare MinGW (che puoi scaricare qui). MinGW (Minimalistic GNU for Windows) ti permetterà di usare i programmi essenziali di GNU/Linux (tra cui il compilatore GCC, di cui parleremo tra qualche paragrafo) anche su Win.
  • Se usi Mac OSX puoi installare Xcode (che puoi scaricare qui). Xcode è un intero ambiente di sviluppo per Mac, iPhone e iPad che, tra le altre cose, contiene anche il compilatore GCC, che è quello che ci serve.

Editor di testi

Per la scrittura del sorgente è necessario disporre di un editor di testo semplice. Un editor di testo semplice è un programma che legge e scrive testi così come sono, ovvero privi di formattazione (grassetto, corsivo, colori, fonts ecc...). Le distribuzioni Linux generalmente mettono a disposizione diversi editor di testi, sia con interfaccia grafica (gedit, kedit, kwrite...), sia avviabili da riga di comando (nano, vi, emacs...).

Per avviare l'editor si clicca sull'icona corrispondente nel menù, oppure si digita il nome del programma (tutto minuscolo) nel terminale (vedi sotto).

Gli utenti Windows potranno usare il Blocco note, o scaricare un editor esterno gratuito, come Notepad++(http://notepad-plus-plus.org/).

Terminale

Le operazioni di compilazione ed esecuzione vengono invece svolte da terminale. Il terminale si può richiamare dal menù delle Applicazioni, anche se, vista la frequenza con cui sarà usato questo strumento, sarebbe consigliabile provvedere a crearne un link sul desktop, o sulla barra delle applicazioni (è sufficiente trascinare l'icona dal menù alla locazione desiderata).

Icona del terminale nel menù di Fedora

Se usi Windows (e hai installato MinGW) puoi usare il Prompt dei comandi (Start > Tutti i programmi > Accessori > Prompt dei comandi), mentre se usi Mac OSX hai già un terminale praticamente identico a quello di Linux (Macintosh HD > Applicazioni > Utility > Terminale)

gcc

Inoltre, per compilare i programmi è necessario che sia installata la Gnu Compiler Collection (gcc).

È possibile verificare che questa sia installata o meno impartendo alla shell (il terminale) il comando gcc --version. Se il compilatore è installato sarà lui stesso a rispondere:

[dario@localhost ~]$ gcc --version
gcc (GCC) 4.3.0 20080428 (Red Hat 4.3.0-8)
Copyright (C) 2008 Free Software Foundation, Inc.
This is free software; see the source for copying conditions. There is NO
warranty; not even for MERCHANTABILITY or FITNESS FOR A PARTICULAR PURPOSE.

Altrimenti bash (la shell predefinita su quasi ogni sistema Linux) comunicherà l'assenza del programma:

[dario@localhost ~]$ gcc --version
bash: gcc: command not found

È molto raro che in un'installazione Linux manchi gcc, perché la gcc è uno dei componenti fondamentali, anche storicamente, del sistema. Comunque, nel caso non fosse presente, sarà facile installarla utilizzando qualsiasi gestore grafico di pacchetti:

Ok: questo è tutto ciò che occorre per iniziare a studiare il C.

  1. Introduzione
  2. Preparare l'ambiente
  3. Il primo programma
  4. La funzione printf()
  5. Le variabili
  6. Input da tastiera
  7. Esecuzione condizionale: if
  8. Cicli
  9. Esempi
  10. Bibliografia