Guida di PHP (base), Introduzione

Ormai è praticamente impossibile navigare sul web senza incontrare delle pagine dinamiche. Diciamo che una pagina è dinamica quando cambia contenuto a seconda della situazione in cui viene visualizzata. Ad esempio, quando facciamo il log-in in un forum, probabilmente vediamo il nostro nome comparire da qualche parte nella pagina; o quando controlliamo la posta, i messaggi ovviamente cambiano a seconda di chi ci ha scritto ultimamente; spesso è addirittura possibile interagire con la pagina, inviando commenti su un blog, impostando lo "stato" su un social network, o inserendo qualcosa da cercare su Google.

Eppure chi ha studiato l'HTML (vedi la sezione "Prerequisiti" qui sotto) sa che tutte queste cose non si possono fare con i semplici tag di questo linguaggio. E neanche con quelli difficili: infatti l'HTML ci permette di scrivere solo pagine statiche, ovvero che non cambiano mai di una virgola, ma anzi sono visualizzate sempre allo stesso modo, con lo stesso aspetto e con gli stessi contenuti.

In questa guida vedremo come utilizzare PHP per "dare vita" alle nostre pagine HTML, in modo da creare siti più completi e potenti. In particolare vedremo che PHP non si usa per interagire direttamente con l'HTML della pagina (cosa che si piuò fare, ad esempio, con JavaScript), ma piuttosto per produrre le pagine HTML che saranno visualizzate sui PC degli utenti.

Prerequisiti

Per seguire questa guida non è necessario conoscere niente di particolare. Tuttavia, almeno un'infarinatura generale su questi argomenti sarà senz'altro di aiuto.

  • HTML; è il linguaggio di base con cui sono scritte le pagine web. Come avrai notato, in questa guida parleremo spesso di questo linguaggio, e in particolare impareremo ad usare PHP per produrre pagine HTML, modificandone a piacere il contenuto. Se non hai idea di cosa sia l'HTML e di come si usi puoi dare un'occhiata alla nostra guida HTML di base, che contiene tutto il necessario per iniziare.
  • Programmazione; anche se un po' diverso dagli altri, in fin dei conti il PHP è un linguaggio di programmazione, ovvero un modo per dare delle istruzioni al computer, in modo da eseguire le operazioni che ci interessano. Se sei a digiuno di programmazione potresti partire dalla nostra introduzione, e magari seguire anche la guida C di base, per imparare a scrivere qualche semplice programma, giusto per entrare nell'ottica.

PHP

Anche se sembra siano passati secoli, solo una decina di anni fa, negli anni '90, sul web non esistevano parole come "commenti", "likes", "share", wiki etc. Infatti le pagine web erano perlopiù statiche, semplici documenti HTML che venivano visualizzati così com'erano, e così restavano.

La situazione però si è evoluta rapidamente, e molti siti hanno iniziato a proporre pagine più elaborate e in grado di adattarsi all'utente che le visualizza.

PHP nasce nel 1994, ad opera del programmatore danese Rasmus Lerdorf, con lo scopo di semplificare la creazione di queste pagine dinamiche. PHP è sempre stato un progetto open source, ovvero liberamente accessibile e modificabile da tutti, e questa è delle ragioni che lo ha portato in breve tempo a tenere testa all'equivalente closed source di Microsoft: ASP

Oggi PHP è un vero e proprio linguaggio di programmazione, con una libreria di oltre 2000 funzioni predefinite adatte a creare anche i siti web più complessi; questi sono solo alcuni esempi di siti costruiti con PHP:

Nonostante il PHP oggi sia il linguaggio più utilizzato sul web e, come abbiamo visto, utilizzato anche per progetti importanti, dobbiamo ricordare che non è l'unico. Esistono infatti molte altre tecnologie (per citarne alcune, Ruby on Rails, ASP.net o Django) che per certi aspetti sono anche più avanzate di PHP, e molto apprezzate dagli sviluppatori professionisti. Senza dubbio comunque PHP è un must in questo campo, e un valido punto di partenza per imparare a mettere mano al web "da professionisti".

A presto quindi, per il primo capitolo di questa guida di PHP!