Introduzione a Linux: l'ABC del pinguino

Distribuzioni

L'ultimo argomento che desidero introdurre è il concetto di distribuzione.

Distribuzioni

Parlando di Linux è inevitabile che prima o poi il discorso cada su oggetti misteriosi, come Ubuntu, Fedora, Red Hat, e via discorrendo... Questi sono tutti nomi di distribuzioni Linux.

Per chi non è "del giro" questo può risultare confuso, e sorgono spontanee alcune domande: perchè il mio amico dice di avere Linux, ma quando accende il computer c'è scritto Ubuntu? Cosa c'entra Ubuntu con Linux? Non esiste un "Linux e basta"?

Chi ha letto con attenzione il paragrafo Kernel e Shell: il sistema invisibile probabilmente comprenderà facilmente il concetto di distribuzione; Linux di per sè non è un sistema operativo completo, ma solo una sua componente, il kernel del sistema. Va da sè non avrebbe senso mettere "Linux e basta" su un computer: non riuscirei a farci niente!

Un sistema Linux è come una costruzione di Lego: esistono tanti "pezzi" che, montati assieme, compongono il sistema operativo completo. Due di questi pezzi sono il kernel e la shell, che abbiamo già incontrato, ma non sono i soli; esiste, ad esempio, un sistema sonoro, un servizio di comunicazione tra i processi, dei servizi di risparmio energetico per i portatili, e molti altri che sarebbe prematuro introdurre ora.

Una distribuzione è proprio questo: un sistema operativo bello e pronto, basato sul kernel Linux, sul quale sono già montati tutti gli altri "pezzi", senza che l'utente debba farlo a mano. Ogni distribuzione comprende un programma di installazione, che permette di trasferire il sistema sul computer.

E se qualcuno stesse pensando "Ma il bello del Lego è montare i pezzi!"... Probabilmente ancora non sa a cosa sta andando incontro :-).

In realtà le prime distribuzioni Linux non è che fossero proprio una gioia da utilizzare: effettivamante velocizzavano l'installazione del sistema, risparmiando all'utente il montaggio dei vari pezzi, ma si trattava comunque di sistemi estremamente difficili da usare, rigorosamente testuali, assolutamente incomparabili con la semplicità di Windows. La prima distribuzione Linux di successo fu Slackware (1993), ancora oggi attiva e famosa per essere amichevole come un serpente a sonagli.

Col tempo però Linux maturò, e molte distro si concentrarono sull'utente medio, sviluppando interfacce grafiche, programmi di installazione semplici, strumenti di configurazione comprensibili, e tutti quegli altri strumenti che non erano mai stati considerati dal mondo degli smanettoni.

Schermata del programma di installazione di Red Hat Enterprise Linux Schermata del programma di installazione di Suse Linux La distribuzione Mandriva è stata una delle prime a progettare degli strumenti di configurazione semplici come quelli di Windows
I programmi di installazione di Red Hat e Suse Linux sono semplici da usare e piacevoli da vedere. L'immagine a destra mostra una sezione del centro di controllo della distribuzione Mandriva Linux.

Una delle prime distribuzioni nate col proposito di portare Linux nelle case della gnete fu Mandrake Linux, che oggi si chiama Mandriva. Oggi esistono numerose distribuzioni che sotto questo aspetto hanno ormai uguagliato Windows. Tra le più famose ricordiamo Ubuntu, Fedora, Suse, e Mint.

In realtà di distribuzioni ne esistono davvero tante, ognuna con le sue caratteristiche; ci sono quelle leggere, quelle facili, quelle per giocare, quelle per registrare musica, quelle per entrare illegalmente nei computers altrui, e chi più ne ha più ne metta... Un elenco di (quasi) tutte le distribuzioni esistenti si può trovare su Distrowatch.

Voglio provarlo!

Ed ora una buona notizia per tutti quelli che vorrebbero provare Linux, senza però togliere Windows o toccare in qualche modo la configurazione del proprio computer: esistono le distro live.

Una live è una distribuzione pensata per essere avviata da cd-rom o chiavetta usb, senza bisogno di installazione. La prima distribuzione live di successo fu Knoppix, nel 2000; in seguito questo paradigma ebbe molto successo, ed oggi praticamente tutte le distribuzioni Linux indirizzate all'utente domestico seguono questo approccio: basta inserire il cdrom e avviare il computer, sarà sufficiente qualche minuto per avere davanti un desktop Linux completo.

A questi indirizzi si possono scaricare le distribuzioni live più famose, adatte anche a chi prova Linux per la prima volta:

  1. Introduzione, storia e filosofia
  2. Un sistema per molti utenti
  3. Kernel e Shell: il sistema invisible
  4. Il Filesystem
  5. Distribuzioni
  6. Tips&Tricks