Organizzare il backup

Prima o poi capita a tutti di dover cambiare sistema operativo e dover quindi salvare tutti i vecchi dati (documenti e musica, ma anche posta, password ecc...) in modo da poterli recuperare dopo la formattazione.

Molti utenti hanno sperimentato la spiacevole sensazione di essersi ricordati troppo tardi che tra tutta la robaccia eliminata con la formattazione c'era anche tutta la posta di Thunderbird, piuttosto che le chiavi PGP con cui ho crittato tutti i miei documenti riservati, o magari i files di salvataggio di Unreal Tournament o quant'altro di prezioso possa essere, nella fretta, sfuggito alla nostra memoria...

Ho preso tutto?

Qui sotto riporto una lista che di solito uso per fare memoria di tutte le cose più comuni che vanno salvate alla formattazione, in particolare quelle più a rischio di essere dimenticate tra i dati che andranno distrutti.

Facili da ricordare

  • Dati generici (musica, documenti, immagini, video)

Non così facili

  • Chiavi e certificati personali
  • Posta elettronica, rubriche e calendari
  • Log dei programmi di chat
  • Segnalibri, password ed info salvate nel browser e nei clients FTP.
  • Cartelle di Apache (/var/www/) e database MySQL (da esportare con un client).
  • Salvataggi e classifiche dei videogiochi.
  • Dati sincronizzati con telefonini e palmari.

Facili da dimenticare

  • Dizionari modificati di OpenOffice
  • Palette e colori GIMP

Recuperare i dati nascosti

Alcuni dei dati elencati qua sopra non sono molto immediati da recuperare (alcuni si trovano nelle cartelle di configurazione dei rispettivi programmi) e necessitano apparentemente di grande lavoro. In realtà per noi utenti Linux le cose sono abbastanza semplici: ogni programma salva i suoi dati nella cartella home dell'utente che lo usa; nella propria home si trovano infatti tante cartelle nascoste (ovvero cartelle il cui nome inizia con un punto, ad esempio /home/dario/.kde/) aventi ciascuna il nome di un programma (ad esempio /home/dario/.mozilla/) che contengono i settaggi del programma in questione.

Per recuperare dati ed impostazioni di questi programmi sarà sufficiente copiare da qualche parte queste cartelle, per poi rimetterle nella home del 'nuovo' sistema. Se, ad esempio, ricopio nella home del mio nuovo sistema la cartella .mozilla, trasferita dalla mia vecchia home, aprendo Firefox ritroverò tutti i vecchi segnalibri, password salvate eccetera...

L'unica difficoltà che si può incontrare nel compiere questa operazione è quella di mostrare i files nascosti (utilizzando un gestore grafico di files e cartelle cone Nautilus o Konqueror i file hidden non vengono mostrati), ma questo non è un ostacolo insormontabile, basta smanettare un po' con le opzioni del file manager: quel menu 'visualizza' è decisamente sospetto :)